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Offida,
regno della produzione del pregiato vino
Rosso Piceno Superiore, può vantare
uno dei centri storici più interessanti
e meglio conservati della zona.
Una serie di ritrovamenti archeologici risalenti
fino al VII-VI sec. a.C. ha fatto pensare
che il paese abbia avuto vita organizzata
addirittura dalla preistoria.
Il toponimo poi è anch'esso perso nella
notte dei tempi: potrebbe derivare da Ophis,
serpente, da Oppidum, località fortificata
di epoca romana o addirittura dall'etrusco
Ophyte.
La nascita del
centro attuale si fa comunque risalire alla
fondazione del Castello da parte dei Longobardi,
tra il VI e il IX sec.. Oggi Offida
occupa un posto di rilievo nel piceno sia
per il suo notevolissimo patrimonio artistico-monumentale,
sia per i commerci e le attività industriali,
connessi soprattutto alle produzioni agricole.
Tra le attività artigianali è
di tutto rilievo quella del merletto a tombolo.
All'ingresso della città è la
massiccia costruzione della Rocca (1487-1494),
voluta da Papa Innocenzo VIII. Nell'ampio
torrione circolare si conservano intatti l'antica
porta e il bastione fortificato del castello.
Al suo interno sorge la mole dell'Ospedale
Civile di Pietro Maggi (1796) con facciata
neoclassica in laterizio. Nei pressi della
Rocca sorgono il monumento alle Merlettaie
(1893) e il monumento ai Caduti (1923).
Giungendo
in Piazza del Popolo troviamo il Palazzo
Comunale, dalla struttura elegantissima nell'equilibrio
delle sue proporzioni. Si presenta
con un alto portico retto da pilastri cilindrici
in cotto su cui corre una graziosa loggetta
poggiante su colonnine di travertino, entrambi
del ’400. Dal portico si accede al teatro
“Serpente Aureo”, opera di Pietro
Maggi inaugurata nel 1823.
Sulla piazza si affaccia anche la Collegiata
Nuova costruita in uno stile di transizione
tra il rococò e il neoclassico. L’interno
a tre navate è a croce latina. Colpisce
per la sua ardita struttura architettonica
movimentata dalla cupola con tamburo a quattro
pennacchi.
Percorrendo via Roma, si incontra l’ottocentesco
Palazzo Castellotti che riunisce in un’unica
nuova sede il Museo Archeologico “G.Allevi”,
la Pinacoteca Comunale e il Museo delle Tradizioni
Popolari.
La
chiesa di S.Maria della Rocca, principale
monumento cittadino, sorge su una maestosa
rupe quasi isolata dal resto del paese.
L’edificio, in stile romanico-gotico,
è costruito in laterizio e presenta
all’esterno tre slanciate absidi poligonali
scandite da lesene in travertino. Il portale
della cripta, decorato con motivi floreali
stilizzati e animali fantastici, si apre al
centro dell’abside maggiore.
La cripta, che con una selva di colonne e
volte a crociera ha la stessa estensione della
chiesa superiore, conserva affreschi del XIV
sec..
Tra le manifestazioni
popolari di maggiore spicco ricordiamo il
Carnevale di Offida.
Numeri utili: (pref.
0736)
Municipio:
889381 - fax 889648
Pro Loco:
880526
Museo di Offida:
888609 fax 888158
Carabinieri:
880804
Guardia Medica:
118
Farmacia Colonnella:
889488
Farmacia Marinelli:
889330
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